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Per le imprese · Contratti e condizioni generali

Regole chiare fanno clienti tranquilli.

Ho visto da vicino che cosa succede quando le condizioni generali sono scritte per confondere: reclami, contestazioni, sanzioni. Aiuto le imprese a scrivere contratti che si capiscono e che reggono, verso i fornitori e verso i consumatori.

Scrivi allo studio

Primo colloquio conoscitivo gratuito, secondo l'agenda dello studio.

Contratti e condizioni generali

Quando scrivere allo studio

  1. Condizioni generali di vendita o di servizio, anche per l'e-commerce.
  2. Contratti con fornitori, agenti, distributori, collaboratori.
  3. Termini d'uso e informative di un sito o di un'app.
  4. Clausole da rivedere perché rischiano di essere nulle verso i consumatori.
  5. Un contratto da firmare domani, da leggere oggi.

Come lavoro

Come lavora l'impresa

Prima di scrivere bisogna capire come l'impresa vende, consegna, incassa e gestisce i reclami.

La bozza

Un testo in un italiano comprensibile, con le clausole necessarie e nient'altro.

La verifica

Clausole vessatorie, obblighi di informazione, recesso, garanzie: il controllo con le norme che tutelano i consumatori.

L'aggiornamento

Le leggi e i prodotti cambiano: i contratti si aggiornano con loro.

Le norme

  • artt. 1321 ss. c.c.
  • artt. 1341–1342 c.c. (condizioni generali)
  • D.Lgs. 206/2005, artt. 33 ss. (clausole vessatorie)
  • D.Lgs. 206/2005, artt. 45 ss. (contratti a distanza)

Domande frequenti

  • Possiamo usare condizioni generali trovate online?

    È rischioso: sono scritte per altre attività e spesso contengono clausole nulle verso i consumatori, che non proteggono l'impresa e possono portare a sanzioni.

  • Quando una clausola è vessatoria?

    Verso il consumatore, quando crea a suo carico un significativo squilibrio di diritti e obblighi (art. 33 Codice del consumo). Alcune clausole sono nulle anche se approvate per iscritto (art. 36).

  • Il cliente può recedere da un acquisto online?

    Di regola sì, entro quattordici giorni e senza dare motivi (art. 52 Codice del consumo), con le eccezioni dell'art. 59, per esempio per i beni su misura.

Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono un parere sul caso concreto.

Raccontami il tuo caso.

Poche righe bastano per cominciare: puoi chiedere una prima risposta scritta o un colloquio conoscitivo, gratuiti.