
Lo studio
La sostanza
prima della forma.
BCM Legal è lo studio dell'Avv. Lorenzo Motta, del Foro di Roma. Un avvocato, una rete di professionisti scelti uno per uno, strumenti pensati per chi li usa.
Avv. Lorenzo MottaIn breve
- Ordine degli Avvocati di Roma, iscrizione n. A51250
- Avvocato dal 2021
- Iscritto negli elenchi del patrocinio a spese dello Stato
- Corso per difensore d'ufficio superato (2023–2024)
- P.IVA 15723841001
Chi sono
Capire come funzionano le cose, e a chi fanno male. Da lì viene tutto il resto.
Sono nato a Roma nel 1992. La curiosità mi ha portato presto fuori casa: tre mesi in Australia a sedici anni, sei in Argentina con Intercultura, di nuovo a Sydney nel 2013, a lavorare in un ristorante di Bondi. Vivere dentro un'altra lingua insegna una cosa che serve ogni giorno: la stessa regola cambia faccia a seconda di chi la vive.
A Giurisprudenza, a Roma Tre, la curiosità è diventata una domanda: quando una regola è giusta? La risposta che mi porto dietro viene dal garantismo di Luigi Ferrajoli: una regola non diventa giusta solo perché esiste, e chi la applica deve poterla spiegare.
La pratica è cominciata nel 2018 con la protezione dei dati, nei mesi in cui entrava in vigore il GDPR; poi anni accanto ai passeggeri contro le compagnie aeree. Lì ho imparato il mestiere: prendere una questione confusa, capire che cosa conta davvero e cercare la strada più sensata per uscirne. Sono avvocato a Roma dal 2021.
Nel 2020 ho cominciato, da solo, a programmare, e dal 2023 lavoro con l'intelligenza artificiale. Non è una deviazione: il diritto è logica, e un programma chiede lo stesso rigore. Gli strumenti dello studio li disegno io, e chi deve trasformare una procedura di legge in un software trova qui chi parla tutte e due le lingue.
Per chi mi scrive vuol dire questo: qualcuno che ascolta fino in fondo, guarda la questione da tutti i lati e dice con franchezza quali strade ci sono e quanto costano.
Il filo
Dalla parte di chi subisce le regole.
È il filo di questa storia: gli anni con i passeggeri, la difesa penale e i detenuti, gli strumenti per chi lavora dentro le regole. E una linea rossa: la difesa è un diritto di tutti e la pena deve tendere alla rieducazione.
La sostanza prima della forma
I titoli non dicono chi è una persona. I contadini di una volta potevano ignorare la grammatica, ma erano intelligentissimi, difficili da prendere in giro e consapevoli di ciò che li circondava. È così che vorrei lavorare: guardare le cose come stanno.
Le letture
Platone e i dialoghi socratici, l'Etica Nicomachea, Nietzsche, Dante: il Purgatorio XVI e l'Inferno II, da cui viene il motto dello studio.
Il perché: sette voci, da Socrate a Pasolini ›Il motto dello studio
Temer si dee di sole quelle cose c'hanno potenza di fare altrui male
Dante, Inferno II, 88–89. Avere paura solo di ciò che può fare male agli altri. Non di chi è più grande.
Lo stesso sguardo
Ogni regola ha qualcuno che la deve vivere, e il mio lavoro comincia da lì: da come quella regola pesa sulla giornata di chi mi scrive. È lo stesso sguardo che serve quando una procedura di legge diventa un programma. Molti gestionali non sono sbagliati, sono scomodi, perché li ha pensati chi non li usa. Per chi lavora dentro procedure fissate dalla legge disegno la logica dello strumento partendo dalla norma e da chi lo userà ogni giorno, e la provo prima che arrivi sulle sue scrivanie; il codice lo scrivono i partner tecnici. Il mestiere resta uno: fare l'avvocato.
Software e procedure ›La rete
Ogni questione ha il suo specialista.
Lo studio lavora con professionisti di altri settori, scelti uno per uno e coinvolti solo quando servono, d'accordo con il cliente.
Commercialisti
Contabilità, dichiarazioni, crisi d'impresa: con loro il tributario e i reati fiscali.
Consulenti del lavoro
Rapporti di lavoro, contributi, vertenze: per le imprese e per chi ci lavora.
Medici legali
La misura del danno alla persona, dopo un incidente o un infortunio.
Periti e consulenti tecnici
La dinamica di un incidente, i danni a un veicolo, le prove informatiche.
Come si comincia
Tre passi, nessuna sorpresa.
Il colloquio non è un parere: indicazioni operative si danno solo dopo aver letto le carte.
Come si comincia, con i prezzi ›Scrivi allo studio
Poche righe su che cosa è successo. Puoi chiedere una prima risposta scritta o un colloquio conoscitivo: sono gratuiti.
Il colloquio conoscitivo
Quindici o venti minuti, in video o in studio. Serve a capire la questione e a conoscersi.
Consulenza e parere
Sul caso concreto: la consulenza si paga a tempo, il parere scritto a forfait, con il compenso detto prima. Se il parere sulla stessa questione arriva entro 30 giorni, metà della consulenza si scala dal suo compenso.

Via Nizza 67, 00198 Roma. Si riceve su appuntamento.
Scrivimi.
Raccontami in poche righe che cosa è successo: lo studio risponde entro 3 giorni lavorativi.