
Per le persone · Sinistri e assicurazioni
Quando l'assicurazione non paga, o paga meno del dovuto.
Dopo un incidente o un danno coperto da polizza, dall'altra parte c'è una compagnia con uffici, periti e tempi suoi. Il mio lavoro è rimettere le parti alla pari: leggere la polizza, dare un valore al danno con i professionisti giusti, chiedere quello che il contratto e la legge prevedono.
Primo colloquio conoscitivo gratuito, secondo l'agenda dello studio.
Patrocinio a spese dello Stato, se ne ricorrono i requisiti.
Sinistri e assicurazioni
Quando scrivere allo studio
- Un incidente stradale con danni alla persona o al veicolo, e un'offerta che non copre il danno.
- Una polizza infortuni, salute, casa o vita che la compagnia si rifiuta di pagare, citando esclusioni o clausole.
- Una liquidazione che non arriva, fra richieste di documenti e silenzi.
- Un sinistro causato da un veicolo non assicurato o non identificato.
- Una quietanza da firmare e il dubbio che sia la cifra giusta.
Come lavoro
Leggo le carte
Polizza, denuncia, verbali, referti, corrispondenza con la compagnia. Prima di chiedere bisogna sapere che cosa spetta.
Diamo un valore al danno
Con il medico legale e, se serve, il perito della rete: il danno alla persona e alle cose si misura, non si stima a occhio.
Chiedo e tratto
La richiesta formale alla compagnia, nei modi e nei tempi del Codice delle assicurazioni, e poi la trattativa.
Se serve, in giudizio
Negoziazione assistita o mediazione quando sono obbligatorie, poi la causa. Ogni passo con i costi detti prima.
Le norme
- D.Lgs. 209/2005, artt. 148–149 (Codice delle assicurazioni private)
- art. 2054 c.c. (circolazione dei veicoli)
- artt. 2947 e 2952 c.c. (prescrizione)
- D.L. 132/2014, art. 3 (negoziazione assistita)
Domande frequenti
Entro quando devo chiedere il risarcimento?
Per i danni da circolazione stradale il diritto si prescrive di regola in due anni (art. 2947 c.c.). Anche gli altri diritti che nascono da una polizza si prescrivono in due anni, tranne quelli delle polizze vita, per cui sono dieci (art. 2952 c.c.). Conviene muoversi molto prima: le prove si raccolgono meglio subito.
Ho ricevuto un'offerta: posso accettarla e poi chiedere di più?
Di regola no: la quietanza firmata «a saldo» chiude la questione. Prima di firmare conviene far controllare l'offerta.
Quanto costa farmi assistere?
Lo si dice per iscritto prima di cominciare, come prevede la legge professionale (art. 13 L. 247/2012). Al primo colloquio si capisce se c'è un danno da far valere e con quale impegno.
Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono un parere sul caso concreto.
Per le persone
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art. 24 Cost.La difesa di chi è indagato o imputato, la tutela di chi ha subito un reato.

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L. 354/1975Misure alternative, liberazione anticipata, permessi, reclami: dopo la sentenza.
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